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über rawk!!!! ((darts of pleasure))
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14/06/2005 MILANO FILM FESTIVAL http://www.milanofilmfestival.it/ La 10a edizione si terrà dal 16 al 25 Settembre al Piccolo Teatro e Castello Sforzesco di Milano e si è aperta ufficialmente il 27 gennaio con la pubblicazione del bando di concorso per lunghi e corti di ogni genere, lingua, durata e formato. Iscrizioni entro il 31 maggio.
Milano Film Festival si avvicina al traguardo della decima edizione con lo slancio di un evento aperto alla città e al mondo e la volontà di consolidare il lavoro di questi anni. Non mancano incertezze riguardo ai finanziamenti pubblici e al futuro economico dell’evento, mal comune del mondo della cultura, non per questo meno preoccupante. Il concorso cinematografico conferma l’indirizzo artistico orientato alla ricerca di opere di qualità da ogni angolo del mondo, con particolare interesse per quei Paesi che producono cinema nonostante le difficoltà economiche, politiche e sociali. Sul fronte delle adesioni si intensifica la spinta ad ampliare la partecipazione di lungometraggi. Si fa sempre più incisiva la presenza del festival nella cultura e nei luoghi della città con l’aggiunta di nuovi spazi che ospitano gli eventi della rassegna e ridisegnano la mappa di una città che vive. Ancora una volta l’evento restituisce il senso vero dello spazio pubblico con allestimenti che invitano alla socializzazione. Il festival si rivela progetto culturale in grado di integrare e valorizzare le specificità della città. Ha avviato negli anni intese e collaborazioni con i massimi esponenti della cultura, fondazioni, teatri, musei, gallerie d’arte, per offrire a cittadini e visitatori occasioni di conoscenza della storia e della cultura di Milano. Gli eventi paralleli del Milano Film Festival sono ormai un fatto acquisito per un pubblico alla continua ricerca di nuove proposte. Sono centinaia gli appuntamenti che, accanto agli eventi speciali per il decimo anniversario, animeranno una rassegna dove il cinema incontra altre espressioni artistiche e diventa parte di un linguaggio universale. Torna con il festival l’idea di manifestare il lato ospitale della città, che si concretizza in un luogo che è casa, ostello e spazio dopo-festival, e che sperimenta la circolarità tra accoglienza, incontro ed esperienze in campo artistico.
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UBER RAWK: a blog about design music sense and sensibility
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IN: il blues e il buon rock n roll. peter saville e la grafica poco ammiccante, il bauhaus, il fresco estivo pre-cena, le chitarre elettriche, gli ampli valvolari, la cioccolata calda con le scaglie,i romanzi inglesi anni'90 e la poesia francese dell'800, edgard allan poe, tim burton, cronenberg, verdone, salvatores, fight club e i libri di chuck palahniuk, middlesex di j.eugenides, la pizza fatta in casa, il gelato al fior di latte, la pasta col pesto, il risotto con la zucca e il succo alla pera, basquiat, haring, schiele, kandinskij, caravaggio, l'arte atzeca, i simpson, daria, futurama e i disgustosi deliri del dr.zoidberg, friends, i pennarelli pantone, le t-shirt, i jeans comodi, le mie vecchie airwalk consumate, la foto di jennifer dei royal trux attaccata all'armadio, jonny depp, uma thurman, i siti in flash, alice nel paese delle meraviglie, scrivere al pc di notte, ridere, stare sotto la pioggia, l'odore dei libri appena comprati, la pixar, latte e riso, camminare sul bagnasciuga, parlare al telefono seduta per terra senza curarmi del tempo che passa, sylvia plath, le mani di judah bauer, la bocca di pj harvey, il mio peluche a forma di procione e il mio Hippo l'ippopotamo celeste che ho dalle elementari, euroboy dei turbonegro,la copertina di in utero dei nirvana e quella di trout mask replica di captain beefheart, l'odore che c'è a natale a casa di mia zia, il suono della batteria in Hook di PJ, Frank Kozik, il manico liscio della mia chitarra.
OUT:le cattiverie gratuite, le ostilità, i pomeriggi noiosi, la pasta scotta, le verdure associate alla carne, i negozi di strumenti musicali troppo affollati e i commessi scorbutici, i politici demagoghi, i mal di pancia, i libri in serie tipo la santacroce o wilbur smith, il 60%dei gruppi nu metal e quasi tutto il reggae, l'afa, il gelato di pietra che devi traffiggerlo con lo scalpello, i colli dei maglioni troppo ciccioni, quando mio padre dice "sta imparando...", la birra e la coca cola calda, i film di muccino, i dandy warhols a top of the pops, comprare film in vhs originali e poi dopo un pò il film lo passano in Tv, i treni delle Fs affollati e puzzolenti ei sedili con le gomme da masticare appiccicate... |